arte e cultura

Arte e cultura > Affreschi

 

Ponte in Valtellina

Madonna con Bambino e Santi - Madonna con san Giuseppe e la culla del bambino - Madonna con Santi - San Luigi Gonzaga, Arcangelo Gabriele ed altri Santi

 

madonna col bambino e i santi - ponte valtellina

Madonna con Bambino e Santi

Comune: Ponte Valtellina
Località: Loc. Orsolino
Epoca: 1700 - 1800

 

Al centro di una nicchia è raffigurata la Vergine in manto azzurro, incoronata, aureolata e con il Bambino in braccio. Sullo sfondo si delineano confuse aperture paesaggistiche e putti in volo. All'esterno, entro cornici lobate, appaiono a sinistra san Bernardo e a destra sant'Antonio Abate. Il primo, patrono dei montanari e degli alpinisti, è raffigurato in saio bianco con l'evangelario in mano e il bastone arcidiaconale; incatenato ai suoi piedi si intravede il diavolo che richiama la lotta condotta dal Santo contro il maligno per la guarigione degli ossessi. Sant'Antonio Abate, coperto da un ampio mantello chiaro, ha occhi vivaci nel volto coronato da capelli e barba rossicci; tiene in mano un libro e il fuoco. Ai suoi piedi occhieggia un 'proboscidato' maialino. Il frescante, il cui pennello inconfondibile collega numerosi affreschi devozionali in tutta la Valtellina, ha arricchito il dipinto con motivi decorativi geometrici e con cartigli ormai illeggibili. Il dipinto ripropone il modello iconografico del trittico datato 1535 (oggi scomparso), un tempo situato sull'altare della vicina chiesetta alpestre di san Bernardo: lo stesso santo che tiene a catena un mostro dalle fauci infuocate, sant'Antonio con il maialino, rispettivamente ai lati della Madonna col Bambino.

madonnacon san giuseppe e la culla del bambino - ponte valtellina

Madonna con san Giuseppe e la culla del bambino

Comune: Ponte Valtellina
Località: C.da San Giuseppe - Curt di Pinèla
Epoca: Rinascimento

 

Il tema centrale del pregevole affresco è la Natività. Lo schema iconografico presenta la Vergine sulla soglia di una capanna accostata ad una struttura ad archi. Maria, con le lunghe trecce bionde, tiene il volto leggermente inclinato e le mani giunte. Il Bambino si può solo immaginare adagiato nella cesta; lo circondano tre angioletti in preghiera, l'asino e il bue. In atteggiamento di quieto e reverente stupore sta san Giuseppe. Gustoso è l'episodio, collocato in lontananza sulla collina, dell'angelo che sveglia il pastore, con i dettagli della cornamusa e del gregge di pecore custodito dal cane guardiano. A destra, fuoriuscendo dalla cornice decorata che riquadra l'affresco, campeggia la figura di sant'Antonio Abate col copricapo vescovile; tiene un elaborato pastorale in una mano, mentre alza l'altra in gesto benedicente. Il volto dei personaggi rivela finezza di modi pittorici e delicatezza di mano. L'opera rimanda al ciclo pittorico che si trova nella chiesa di San Bartolomeo de Castelàz, nel comune di Valdisotto.

madonna con santi - ponte valtellina

Madonna con Santi

Comune: Ponte Valtellina
Località: Fraz. Casacce - Loc. Guicciarda - controfacciata dell'interessante complesso architettonico della Guicciarda
Epoca: 1600-1700

 

La composizione scenica, con le figure ravvicinate tra loro, è caratterizzata da una gamma cromatica di tonalità vivaci e calde come il rosso dell'abito della Vergine e del lungo mantello di san Rocco, il giallo della calza, il marrone dello sfondo. E' su questo colore che spicca la testa canuta di san Giuseppe. Il Santo, dal volto grinzoso e barbato, si appoggia con entrambe le mani su un bastone e guarda con occhio vigile e protettivo la Vergine, con gli occhi abbassati, che tiene il Bambino tra le braccia. A sinistra san Rocco alza con una mano il lembo del corto abito verde, per mostrare sulla gamba nuda il segno della ferita. I tratti del suo volto, con i dettagli tipici della moda seicentesca nei capelli, nei baffi sottili e nella breve barba spartita e puntuta, suggeriscono le sembianze del committente. In basso, appena sopra la cornice, si intravede il muso del cagnolino con il pane in bocca. La parte destra dell'affresco, non più leggibile, lascia intuire la figura denudata di san Sebastiano. La lunga epigrafe al centro, che funge anche da mensa sulla quale è appoggiata l'offerta di un cesto con pane, uova e frutta, racconta la gratitudine del capitano Giovanni Guicciardi alla Vergine e ai santi che hanno protetto la sua famiglia dal contagio della peste nel 1630.

 

san luigi gonzaga, arcangelo gabriele e altri santi - ponte valtellina

San Luigi Gonzaga, Arcangelo Gabriele ed altri Santi

Comune: Ponte Valtellina
Località: Frazione Sazzo, presso il lavatoio coperto
Epoca: 1800-1900

 

Il capitello è situato in posizione isolata a sud - est del nucleo abitato lungo la strada vicinale dei Campisci, seminascosta da un lavatoio coperto. Impostata su di un basamento in cemento, è realizzata in muratura di pietra intonacata ed affrescata, con tetto a tre falde e copertura in lastre di Serpentino. La facciata ha la forma di un tempietto con lesene, architrave e frontone triangolare, sul quale è riportata la data di costruzione e dei due interventi di restauro: 'E. 1868 R1927-91 BENEFATTORI'. Ha un'ampia nicchia centinata chiusa da un cancellata in ferro a due battenti. All'interno, sulla parete di fondo è raffigurata l'immagine di San Luigi Gonzaga che alza con la mano sinistra il giglio e il crocifisso, sorretto da due angeli. Nella parte inferiore una piccola folla con brocche e bottiglie attinge acqua alla fonte miracolosa. Sulla parete destra appare l'immagine di San Rocco che mostra la piaga ed il cane che gli porta il pane. Su quella di sinistra l'Arcangelo Michele che sconfigge il demonio. Sulle pareti laterali sono rappresentati, in nicchie trompe l'oeil, le figure statiche e prive di ambientazione di San Gregorio Magno e di San Lorenzo sulla parete sud una croce latina. A scandire il ritmo delle figure, vi sono lesene d'angolo dipinte con motivi ornamentali. I Santi rappresentati sono i titolari delle chiese della parrocchia di Sazzo.

 

Condividi