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Torre Santa Maria

Contrada Cagnoletti

 

contrada cagnoletti - torre santa maria

Contrada Cagnoletti

Comune: Torre Santa Maria
Località: Lasciata la Provinciale per la Valmalenco in loc. Valdone si sale in auto fino alla chiesa per poi imboccare il breve sentiero per la contrada.
Epoca: antecedente 1600

 

La contrada Cagnoletti è collocata su un terrazzo morenico a circa 700 metri di quota, sul versante orografico destro del Torrente Mallero, ed in sponda sinistra del Torrente Rio Valdone, ai piedi del Monte Canale. Incorniciata da un fitto bosco e da terrazzamenti coltivati a vigneti, ortaggi e prati da sfalcio. E' la contrada piu a sud del territorio comunale di Torre di Santa Maria, ed è la prima che si può incontrare percorrendo la provinciale da Sondrio e svoltando a sinistra al bivio in località Valdone. La località Cagnoletti, è costituita da tre nuclei ben distinti: Involto dove sorge la chiesa dedicata a San Pietro, a nord di una conca prativa si scorge Bressia, ed in alto verso la valle Valdone si trova il nucleo vecchio di Cagnoletti. Al nucleo si giunge da est, alla chiesa si lascia la carrozzabile e si percorre a piedi un breve tratto di mulattiera fino ad una irregolare piazzetta, sulla quale affaccia l'unico affresco raffigurante una Madonna incoronata con bambino, S. Antonio da Padova e S. Giuseppe. L'edificazione è accentrata con costruzioni contigue, che formano aggregati che definiscono stretti vicoli acciottolati. Si possono facilmente definire tre blocchi compatti di edifici che compongono dei nuclei-fortezza. Questi hanno numerose aperture ed ingressi voltati, scale e passaggi esterni, si rileva anche la presenza di una truna, ma situata in uno dei blocchi con i maggiori crolli. Le abitazioni sono realizzate in pietrame a secco con rabbocchi di malta, hanno tetti in legno a due falde e coperture in lastre di Serpentino. Solo due edifici sono ancora abitati, mentre prevalgono quelli completamente abbandonati, conservati nelle forme originarie, ma con strutture pericolanti. Anche la vegetazione sta prendendo il sopravvento sul costruito, tanto che erbacce ed arbusti crescono senza controllo fra le pietre dei muri. Il nucleo era attraversato dall'antica strada comunale che, provenendo da Sondrio - Arquino, proseguiva verso nord in direzione delle contrada Bianchi e Volardi.

 

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