Consorzio Turistico Sondri oe Valmalenco

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Attrazioni e sport > Sport estivi

 

ARRAMPICARE IN VALMALENCO

Chiareggio - Falesie dello Zoia - Falesie del Valdone

 

 

 

Chiareggio in Valmalenco è una tra più note località turistiche in quota delle Alpi, culla della storia alpinistica e sede di gloriose scuole di alpinismo.

Già a partire dal dopoguerra alcune pareti vicine all'abitato vennero utilizzate come palestra e scuola di roccia.

Con l'avvento dell'arrampicata libera, dopo la metà degli anni '70, i "sassisti" trovarono su queste brevi strutture di fondovalle un terreno di gioco ideale per sperimentare la nuova filosofia e tecnica di arrampicata.

L'evoluzione dell'arrampicata sportiva ampliò il campo d'azione con nuove e più difficili vie attrezzate.

Negli ultimi anni il terreno di gioco degli arrampicatori si è ampliato con la riscoperta del bouldering, ovvero la scalata sui massi alti pochi metri disseminati dalla piana di Chiareggio sino al Rifugio Gerli-Porro. Tutte le pareti descritte si trovano in un contesto di alta montagna di grande bellezza, dai 1500 metri dei massi di Senevedo, collocati in piccole radure nascoste nella pecceta, alla piana di Chiareggio, agli alti pascoli dell'Alpe Ventina dei 2000 metri.

 

 

Scarica il depliant:

 

Pannelli-Chiareggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

falesie dello zoia

 

 

 

 

falesie dello zoia

 

 

 

Falesie dello Zoia

Falesie di Campo Moro. Accesso: da Sondrio, seguire la sinistra idrografica fino a raggiungere la Valmalenco. Da Lanzada seguire la strada per Campo Franscia e poi per le dighe di Campo Moro e Gera.

 

Guarda il video del campione mondiale Adam Ondra sulle falesie dello Zoia

http://www.youtube.com/watch?v=-oNoAdDqxbM&feature=channel_video_title

 

Accesso

Da Campo Franscia salire per la strada ENEL fino Campo Moro (7 km); dopo una curva, in vista del muro della seconda diga, lasciare l'auto nel grande piazzale del Ristoro Poschiavino, sotto il Rifugio Zoia.
A piedi in pochi minuti al rifugio e seguendo il sentiero per altri 5 minuti fin sotto il settore basso (sulla dx del sentiero). Proseguendo lungo il sentiero per pochi minuti si passa alla base del settore centrale mentre per il settore alto proseguire ancora finchè la traccia passa sotto gli atrapiombi e, girato l'angolo, un'evidente muro rossastro (10/15 minuti dal parcheggio).

 

SETTORE ALTO

quadrato 1- BRUSE DIT, NL, 12 m, chiodata da Gino Notari, prua strapiombante

quadrato 2- YENA PLINSKY, NL, 12 m, chiodata da Gerri Miotti, strapiombo con boulder

quadrato 3- MAXÕS HOUSE, 7c+/8a, 15 m, RP Gino Notari 2001 (in origine 8a+), strapiombo pronunciato con difficile ristabilimento finale

quadrato 4- PROTONICA, 8a, 15 m, RP Massimo Bruseghini 1993, duro strapiombo iniziale poi placca su prese piatte

quadrato 5- SPAZIALE, 7c+/8a+, 20 m, chiodata da Gino Notari e Matteo Maternini, RP Gino Notari 2002, boulder estremo dÕentrata, poi fessura

quadrato 6- ZOOUROPA, 7c, 20 m, chiodata da Gino Notari e Matteo Maternini, boulder iniziale e poi fessura

quadrato 7- ULTIMA TENTAZIONE, 7c, 20 m, resistenza di dita e boulder iniziale

quadrato 8- FREE THAN YOU BASTARD, 7b, 15 m, placca verticale incise da piccolo fissure, partenza estrema su microliste

quadrato 9- ILLUSION, 7b+, 15 m, resistenza su microliste

quadrato 10- VARIANTE GINO, 7b+, 15 m, partenza estrema su microliste

quadrato 11- CONAN, 7a, 15 m, duro boulder dÕentrata, poi placca a fessure e buchetti

quadrato 12- THOR, 6c, 15 m, fessura obliqua e muro verticale a tacche con boulder iniziale

quadrato 13- GETE BEPÈ, 6b+, 15 m, strapiombo e muro fessurato

quadrato 14- ZEKE THE RENEGADE, 7a+, 15 m, strapiombo fessurato e muro verticale

quadrato 15- BENVENUTI IN PARADISO, 7b+, 15 m, continuità su tacche e buchi

quadrato 16- INSUBMISCION, 7b, 12 m, placca e diedro arrotondato, svasi e gran precisione di piedi

quadrato 17- SPACCA, 6b, 10 m, muretto molto tecnico

quadrato 18- DONNE E DOLORI, 6b, 10 m, corto muretto a liste

quadrato 19- GERRY, 6b, 10m, prese piccole e distanti

quadrato 20- TOM, 6a+, segue una fessura stondata

 

SETTORE BASSO

quadrato 1- POTENZA ORIZZONTALE, 7c/+, 18 m, RP Massimo Bruseghini 1994, tetto con difficile ristabilimento, il grado in più è dato dalla nuova partenza su placca ipertecnica

quadrato 2- RUNNER WIND, 7a+, 20 m, breve strapiombo e poi doppio boulder su microliste

quadrato 3- TAIFON, 7c, 20 m, metà via in strapiombo con prese tonde e poi placca su dita e allunghi (in origine 7b+)

quadrato 4- ELEVER, 8a+, 20 m, RP Massimo Bruseghini 1994, placca verticale, ondulata, su microprese distanti

quadrato 5- OURGAN, 8a, 20 m, RP Massimo Bruseghini 1994 (in origine 7c)

quadrato 6- PUMPING, 7c+/8a, 20 m, RP Massimo Bruseghini 1994, caratterizzata da un aleatorio boulder finale

quadrato 7- ???, NL, 20 m, chiodata da Gino Notari 2005 è l'ultima nata, il superprogetto, probabilmente la via più dura della falesia

quadrato 8- CREATOR OF A DREAM, 8a, 20 m RP Gino Notari 2004, muro liscio verticale con piccolo incisioni

quadrato 9- KUMI ORI, 8a , 20 m, chiodata e liberata da Gerri Miotti 2005, di movimento in partenza e poi resistenza su lista

quadrato 10- HELLO DADDY, 7c+/8a, 20 m, chiodata e liberata da Gino Notari 2003, duro traverso, placca su piccole liste e fessura obliqua svasata

quadrato 11- SI BON PERÒ, 7a+, 20m, chiodata da Gino Notari 2002, sequenza boulderosa in partenza e poi gran resistenza

quadrato 12- SPIELBERG'S STORY, 6b+, 25 m, chiodata da Matteo Maternini 2002, duro movimento iniziale e poi intuito tra cenge e corti strapiombi

quadrato 13- DUBBIO, 6b, 20 m, chiodata da Gino Notari 2005, inizialmente con sosta più alta su placca liscia

quadrato 14- ADONAI, 7c, 15 m, chiodata da Gino Notari e liberata da Gerri Miotti 2005, boulderosa

quadrato 15- COMI-MASPES, 6a+, 25 m, ATTENZIONE: itinerario in stile tradizionale da proteggere con nut e friend e uscita sulla cima della falesia.

Parete del Valdone

 

falesia del valdone

 

Falesie del Valdone

Salendo da Sondrio, dopo il ponte del Valdone, si situa la località Cagnoletti dove si deve lasciare l'auto.

Le pareti di gness del Valdone sono state attrezzate dalle Guide alpine Malenco su incarico del Comune di Torre di S. Maria per incentivare la pratica sportiva dell'arrampicata attraverso l'individuazione, la pulizia e la segnalazione di numerosi percorsi di ogni difficoltà su questa storica palestra degli arrampicatori sondriese.

Nel dare il venvenuto a tutti gli scalatori ricordiamo che trattandosi di un'area naturale non gestita nè custodita richiamiamo l'attenzione alle norme di comportamento e sicurezza sotto esposte. Parcheggio presso la chiesetta di Cagnoletti.

 

Norme di comportamento e sicurezza

quadratoL'arrampicata è uno sport potenzialmente pericoloso, che lo pratica lo fa a suo rischio e pericolo, si raccomanda pertanto di attenersi strettamente alle norme sotto indicate.

quadratoAttrezzatura necessaria: corda singola da 50 metri minimo, 12-15 rinvii, freno/discensore e longe di assicurazione per le vie di più lunghezza.

Scegliete i percorsi in base alle vostre capacità del momento (norme e difficoltà delle vie scritte alla base).

quadratoVerificate comunque lo stato della chiodatura, utilizzate il casco protettivo e attrezzature omologate.

quadratoE' necessario conoscere perfettamente le tecniche di progressione, assicurazione e calate in parete: ciò vale soprattto per affrontare le vie di più lunghezze di corda. Data la natura strapiombante della parete, per le calate è obbligatorio l'uso del nodo autobloccante e bisogna porre attenzione ad eventuali cordate impegnate alla base.

quadratoNon modificare in alcun modo le vie scavando o alterando appigli o appoggi.

quadratoSorvegliate e accompagnate i minori nei momenti di arrampicata.

quadratoRispettate l'ambiente ed il silenzio circostanti, non abbandonate rifiuti ed evitate inutili schiamazzi. Il libro delle vie è consultabile presso il ristorante Valdone.

 

 

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