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TEATRO La Biennale di Sondrio 2026
La Biennale di Sondrio un viaggio iniziatico per costruire un nuovo benessere. Creatività ed arte possono contribuire a ridare nuova linfa vitale al nostro tessuto economico. Uno scambio appassionato e un confronto di idee, un mix di saperi che confluiscono da ogni angolo del mondo.
TEATRO - prenota qui gli spettacoli
13 febbraio ore 21.00
Vertigo
Teatro Mignon Tirano
Ispirato a Kundera, lo spettacolo parte dall’idea che la vertigine non sia paura, ma seduzione del vuoto. Da un’idea di Enrico Camanni, Diana Manea e Alberto Camanni. Musiche e chitarra Federico Scali
27 febbraio ore 18.00
Swinging Stravinskij
Biblioteca Pio Rajna
Da Stravinsky a Benny Goodman, la musica europea al jazz. Una figura misteriosa guida il racconto attraverso città, epoche e richiami a romanzi, film e dischi del passato. Reading Musicale di Biagio Bagini con Federica Cerizza e Alfredo Ferrario tratto dall’omonimo romanzo edito da Oligo.
01 marzo
Oltre il limite del nostro corpo (laboratorio teatrale)
Sala Celestino Pedretti, Sondrio
Workshop di pedagogia teatrale “Oltre il limite del nostro corpo”, Matteo Spiazzi.
06 marzo
Canto Continuo - Compagnia Il Milione e Coro Cai.
Teatro Mignon, Tirano
Il palcoscenico per un’ora diventa quello che non si vede in un concerto: racconti, amicizie, contrasti, stonature che aiutano a cantare meglio. Come da una porta socchiusa, il pubblico è partecipe di un rito, una festa che celebra lo stare insieme. Scritto e diretto da Pietro De Nova e Maurizio Zucchi
14 marzo ore 21.00
Mamma mi voleva professore
Sala Celestino Pedretti, Sondrio
Compagnia Rise Up, una storia di amicizia, amore e disillusione, dove due artisti della stessa generazione trasformano la precarietà in resilienza e la fragilità in linguaggio. Regia di Fabrizio Bruno e Marta Massucco. Con (scritto da) Antonio Roma e Chiara Costalunga. Audio e luci di Filippo Borgia.
28 marzo ore 21.00
80 centesimi
Sala Celestino Pedretti, Sondrio
Una storia di sogni e illusioni, di aspettative e fallimenti. Roberto Baggio, in questa storia ha 18 anni e di Baggio ha solo il nome, 2 personaggi un padre e suo figlio, entrambi interpretati dallo stesso attore, la luna illumina le loro vite, come una spettatrice silenziosa. Di e con Pietro De Nova, aiuto regia Maurizio Zucchi, musiche Stefano Errico, assistente alla drammaturgia Eliana Rotella.

